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Come avere asciugamani e accappatoi morbidi come in una SPA: ammorbidente sì o no?- Tips & Tricks by Soul's Spirit

4 giorni fa
Tempo di lettura: 5 min
Morbido, profumato e assorbente: il vero segreto dell’accappatoio effetto SPA

Accappatoio

Hai presente quella sensazione?

Esci dalla doccia, prendi l’accappatoio e ti avvolgi in qualcosa di morbido, soffice e piacevolmente profumato.

Quasi come in una SPA.

Poi guardi il tuo accappatoio di casa.

Magari era morbidissimo quando l’hai comprato. Dopo qualche lavaggio, però, sembra aver cambiato personalità.

Più rigido.

Meno soffice.

E qualche volta persino meno assorbente.

La prima tentazione è piuttosto prevedibile:

più ammorbidente.

E invece potrebbe essere proprio qui che stiamo sbagliando.

Accappatoio nuovo? Lavalo prima di usarlo

Può sembrare strano.

È nuovo, sembra pulito, è morbidissimo: perché metterlo subito in lavatrice?

Il primo lavaggio serve innanzitutto a eliminare eventuali residui derivanti dalla produzione, dal confezionamento e dalla manipolazione del tessuto.

Nel caso della spugna c’è però un’altra questione importante.

Un accappatoio non deve soltanto essere piacevole sulla pelle.

Deve assorbire l’acqua.

Il primo lavaggio, eseguito seguendo le indicazioni riportate sull’etichetta, permette alle fibre di prepararsi al loro vero lavoro.

E qui arriva una piccola sorpresa:

al primo lavaggio è meglio evitare l’ammorbidente.

Ammorbidente sugli accappatoi: sì o no?

La risposta non è un categorico sì o no.

Il problema è soprattutto come e quanto lo utilizziamo.

Gli ammorbidenti tradizionali depositano sulle fibre sostanze che ne riducono l’attrito, facendo percepire il tessuto come più morbido.

Ma asciugamani e accappatoi hanno una caratteristica che non possiamo dimenticare:

devono assorbire.

Un utilizzo eccessivo e ripetuto di ammorbidente può lasciare depositi sulle fibre della spugna e ridurne progressivamente l’assorbenza.

Ecco perché, quando si parla di accappatoi, la formula:

più ammorbidente = più morbidezza

non è necessariamente quella giusta.

Per ottenere quell’effetto soffice che associamo a SPA e hotel dobbiamo prenderci cura della fibra, non semplicemente rivestirla di prodotto.

E il profumo? Non deve necessariamente arrivare dall’ammorbidente

Qui c’è probabilmente una delle confusioni più comuni nel bucato.

Spesso utilizziamo l’ammorbidente non soltanto per rendere i tessuti più morbidi, ma anche perché vogliamo sentirli profumati.

Ma morbidezza e profumazione sono due funzioni diverse.

Le Essenze Profumate per Bucato di Le Essenze di Elda, distribuite in Svizzera da Soul’s Spirit, permettono di scegliere la fragranza da lasciare sul bucato indipendentemente dalla ricerca della morbidezza.

Ed è una distinzione particolarmente interessante proprio per asciugamani e accappatoi.

Possiamo quindi occuparci della fibra pensando alla sua morbidezza e alla sua capacità di assorbire e, separatamente, scegliere come vogliamo che profumi.

Anche troppo detersivo può rendere la spugna rigida

L’ammorbidente non è l’unico prodotto con cui non conviene esagerare.

Anche un eccesso di detersivo può lasciare residui nelle fibre se il risciacquo non riesce a eliminarli completamente.

Con il passare dei lavaggi il tessuto può così risultare più rigido e meno piacevole sulla pelle.

Quindi no: più detersivo non significa necessariamente più pulito.

La quantità corretta dipende dal prodotto, dal carico della lavatrice, dal grado di sporco e anche dalla durezza dell’acqua.

E soprattutto bisogna lasciare alla biancheria lo spazio necessario per muoversi e risciacquarsi correttamente.

Il vero segreto della morbidezza potrebbe essere l’asciugatura

Ed eccoci a una fase che spesso riceve molta meno attenzione del lavaggio.

L’asciugatura.

Se l’etichetta dell’accappatoio lo consente, il movimento nell’asciugatrice può aiutare le fibre della spugna a separarsi e recuperare volume.

È anche uno dei motivi per cui asciugamani e accappatoi asciugati correttamente possono risultare particolarmente soffici e pieni.

Naturalmente temperatura e programma devono essere adatti al tessuto: temperature eccessive possono danneggiare le fibre.

Prima regola, quindi:

controllare sempre l’etichetta.

E se vogliamo mantenere il profumo anche in asciugatrice?

Qui si apre un altro capitolo interessante.

Calore e movimento possono modificare la percezione della fragranza lasciata sul bucato durante il lavaggio.

Ne abbiamo già parlato nel nostro approfondimento Come mantenere il profumo anche in asciugatrice (e perché è fondamentale).

Le Essenze di Elda hanno sviluppato anche prodotti specifici per questa fase: i Dryer Power Pods, disponibili in diverse Essenze.

Dryer Power Pods Essenze di Elda

Diamante, Topazio, Dolce, Lavanda, Diamante & Ylang-Ylang, Thomas, Perla e altre fragranze permettono così di continuare il rituale olfattivo anche durante l’asciugatura.

Lavaggio e asciugatura diventano due momenti distinti dello stesso percorso.

Accappatoio effetto SPA: quale Essenza scegliere?

Qui non esiste una risposta giusta per tutti.

L’effetto SPA non corrisponde necessariamente a un unico tipo di profumo.

Qualcuno associa il benessere a note fresche e pulite.

Qualcun altro preferisce qualcosa di morbido e avvolgente.

Altri ancora cercano quel particolare profumo che ricorda la biancheria appena lavata.

Tra le numerose Essenze per il Bucato si può quindi scegliere quella che meglio rappresenta la propria idea di benessere.

Essenza di Marsiglia

Per esempio, Essenza Marsiglia richiama un immaginario olfattivo molto legato al bucato e al pulito ed è indicata sul sito anche per asciugamani.

Oppure si può scegliere una fragranza completamente diversa e trasformare il momento dopo la doccia in qualcosa di molto più personale.

Perché il bello è proprio questo:

non esiste un solo “profumo da SPA”. Può esistere il tuo.

Accappatoio rigido: è davvero da buttare?

Non necessariamente.

Prima vale la pena ripercorrere le nostre abitudini di lavaggio.

Quanto detersivo utilizziamo?

Quanto ammorbidente?

La lavatrice viene caricata troppo?

Il risciacquo è sufficiente?

Come viene asciugato l’accappatoio?

Sono tutte domande utili perché quella sensazione di rigidità non dipende necessariamente soltanto dall’età del tessuto.

Può essere influenzata anche dai residui accumulati e dal modo in cui le fibre sono state trattate nel tempo.

Il rituale dell’accappatoio effetto SPA

Alla fine non servono dieci prodotti.

Servono soprattutto alcune buone abitudini.

È nuovo?Lavalo prima di utilizzarlo e, al primo lavaggio, evita l’ammorbidente.

Quanto detersivo?Quello necessario. Non di più.

Ammorbidente?Non è indispensabile a ogni lavaggio e sulla spugna è meglio non eccedere se vogliamo preservarne l’assorbenza.

Asciugatrice?Se l’etichetta la consente, può aiutare a mantenere le fibre più voluminose e soffici.

Profumo durante il lavaggio?Puoi scegliere tra le Essenze Profumate per Bucato di Le Essenze di Elda.

Profumo anche durante l’asciugatura?Puoi scoprire i Dryer Power Pods di Le Essenze di Elda.

Le Essenze di Elda sono distribuite ufficialmente in Svizzera da Soul’s Spirit.

Il piccolo lusso quotidiano

Forse l’effetto SPA non dipende da quanto prodotto utilizziamo.

È quella sensazione che proviamo quando usciamo dalla doccia e troviamo ad aspettarci un accappatoio pulito, soffice, assorbente e con il profumo che abbiamo scelto noi.

Un gesto assolutamente normale che, fatto bene, diventa un piccolo rituale.

Morbidezza, assorbenza e profumo non sono la stessa cosa. Il segreto è farle lavorare insieme.


Accappatoio nuovo: bisogna lavarlo prima di usarlo?Sì. Il primo lavaggio aiuta a eliminare eventuali residui della produzione e prepara le fibre all’utilizzo. È importante seguire sempre le indicazioni riportate sull’etichetta del capo.

Si può usare l’ammorbidente sugli asciugamani e sugli accappatoi?Sì, ma senza eccedere. Un uso abbondante e ripetuto può lasciare depositi sulle fibre della spugna e ridurne l’assorbenza. Al primo lavaggio di un accappatoio nuovo è preferibile evitarlo.

Come avere asciugamani morbidi come in hotel?Utilizzare la giusta quantità di detersivo, evitare eccessi di ammorbidente, non sovraccaricare la lavatrice e curare l’asciugatura. Se l’etichetta lo permette, l’asciugatrice può aiutare a mantenere le fibre della spugna più voluminose.

Come profumare asciugamani e accappatoi senza aumentare l’ammorbidente?Morbidezza e profumazione possono essere gestite separatamente. È possibile utilizzare un profumatore specifico per il bucato, scegliendo la fragranza desiderata senza aumentare la quantità di ammorbidente.

Come mantenere il profumo degli asciugamani in asciugatrice?Il calore può modificare la fragranza percepita dopo il lavaggio. Prodotti specificamente destinati alla fase di asciugatura, come i Dryer Power Pods, permettono di intervenire anche durante questo passaggio.


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