Mamma, anche tu hai il mio profumo? Quando una fragranza diventa il profumo della famiglia - Tips & Tricks by Soul's Spirit
Dal bagnetto al bucato, dalla mamma alla casa: una fragranza può accompagnare i piccoli gesti quotidiani e diventare, nel tempo, uno dei profumi che raccontano una famiglia.
Ci sono profumi che scegliamo.
E poi ce ne sono altri che, quasi senza accorgercene, diventano parte della nostra vita.
Per un bambino comincia tutto molto presto.
Il profumo della mamma quando lo prende in braccio.
Quello dell’asciugamano dopo il bagnetto.
Della tutina pulita.
Delle lenzuola.
Della copertina che cerca quando ha sonno.
Sono odori diversi, certo.
Eppure, messi insieme, finiscono per raccontare qualcosa di molto semplice:
casa.
MAMMA HA UN PROFUMO?
Per un bambino probabilmente sì.
E non stiamo parlando soltanto del profumo che una mamma può indossare.
C’è il profumo della pelle, dei capelli, dei vestiti, della casa.
Quel miscuglio indefinibile che appartiene alla quotidianità e che proprio per questo diventa familiare.
Poi il bambino cresce.
E magari, molti anni dopo, basta aprire un armadio, prendere in mano un asciugamano o ritrovare una certa nota profumata per far riaffiorare improvvisamente un ricordo.
Non sappiamo neppure da dove sia arrivato.
Ma per un istante siamo tornati lì.
E SE MAMMA E BAMBINO AVESSERO UN PICCOLO FILO PROFUMATO IN COMUNE?
È qui che entra in scena Dolce di Le Essenze di Elda.
Dolce fa parte della Linea Baby di Essenze di Elda, nella quale ritroviamo la stessa identità olfattiva in prodotti pensati per momenti diversi della quotidianità.
Ed è proprio questo che ci ha fatto venire un’idea.
Perché non stiamo parlando semplicemente del “profumo del bambino”.
Stiamo parlando della possibilità di creare una piccola continuità olfattiva.
Dal bagnetto alla pelle.
Dalla tutina all’asciugamano.
Dal bucato alla mamma che lo prende in braccio.
PRIMA IL BAGNETTO...
Il bagnetto è uno di quei piccoli rituali che, quando c’è un bambino in casa, finiscono inevitabilmente per entrare nella memoria familiare.
Acqua.
Schiuma.
Asciugamano.
Pigiamino.
Coccole.
Nella Linea Baby Dolce troviamo il Doccia Shampoo Baby – Linea Dolce, pensato per accompagnare proprio questo momento.
Poi arriva quella fase meravigliosa — e spesso piuttosto movimentata — in cui bisogna riuscire ad asciugare un bambino che non ha necessariamente intenzione di collaborare.
E comincia un altro piccolo rituale.
La crema.
Il pigiamino.
L’ultimo abbraccio prima di andare a dormire.
Nella stessa famiglia olfattiva troviamo anche l’Eau de Toilette Baby – Linea Dolce, una profumazione leggera che riprende la fragranza Dolce.
Gesti diversi.
Momenti diversi.
Ma un profumo che ritorna.
...E POI ARRIVA IL PIGIAMINO
Ed eccoci al passaggio che ci piace particolarmente.
Perché dopo il bagnetto arriva quasi sempre lui:
il pigiamino pulito.
E il pigiamino, naturalmente, è passato dalla lavatrice.
Qui Dolce può continuare attraverso l’Essenza di Dolce per il bucato.
La sua composizione unisce note fresche di ozono e accordi verdi alla dolcezza speziata dell’anice; nel cuore troviamo fiori d’arancio, rosa e gelsomino, mentre ambrette, muschio e vaniglia formano il fondo della fragranza.
Ed ecco che il cerchio comincia a chiudersi.
Il bagnetto.
Il pigiamino.
L’asciugamano.
Le lenzuola.
Il bucato.
Non tanti profumi diversi che si rincorrono.
Ma un piccolo filo olfattivo che ritorna.
MA CHI HA DETTO CHE DOLCE DEBBA ESSERE SOLO DEL BAMBINO?
Qui arriva la parte divertente.
Perché la lavatrice di una famiglia raramente contiene soltanto minuscoli body, bavaglini e calzini formato mignon.
Prima o poi arrivano anche le magliette della mamma.
Gli asciugamani.
Le lenzuola.
Il plaid del divano.
E probabilmente anche qualcosa di papà, che magari non aveva espresso alcuna opinione sull’argomento ma si ritroverà comunque coinvolto.
Se per il bucato di casa scegliamo l’Essenza di Dolce, quella fragranza può smettere poco alla volta di appartenere soltanto al mondo del bambino.
Può diventare uno dei profumi della famiglia.
Il piccolo la ritrova nei suoi rituali.
La tutina porta con sé quella stessa atmosfera.
L’asciugamano la ricorda.
Le lenzuola anche.
E magari persino la maglietta della mamma.
Non perché mamma, papà, bambino e casa debbano necessariamente profumare tutti nello stesso identico modo.
Sarebbe anche un po’ troppo.
Il punto è un altro.
Una stessa nota può tornare qua e là, con discrezione, fino a creare quella che potremmo chiamare una piccola firma olfattiva di famiglia.
E LA CASA?
Qui la faccenda diventa ancora più interessante.
Perché il profumo di una casa non è soltanto quello che sentiamo entrando in soggiorno.
È anche quello che troviamo aprendo un armadio.
Quello delle lenzuola quando rifacciamo il letto.
Degli asciugamani puliti.
Della copertina del bambino.
Dei vestiti che indossiamo.
Sono tanti piccoli segnali olfattivi che, giorno dopo giorno, finiscono per caratterizzare un ambiente.
Ed è proprio qui che il concetto di profumo della famiglia acquista senso.
Non significa riempire ogni stanza della stessa fragranza.
E neppure sovrapporre continuamente prodotti profumati.
Significa piuttosto scegliere una direzione.
Un profumo che ritorna.
Una nota che riconosciamo.
Qualcosa che, poco alla volta, comincia a sembrarci familiare.
DAL BAMBINO ALLA MAMMA. DALLA MAMMA ALLA FAMIGLIA. DALLA FAMIGLIA ALLA CASA.
A questo punto forse abbiamo capito perché questa storia ci piace così tanto.
Non stiamo semplicemente abbinando dei prodotti.
Stiamo seguendo un profumo mentre attraversa alcuni dei gesti più normali della vita familiare.
Il bambino fa il bagnetto.
Mamma lo asciuga.
Arriva il pigiamino.
Si rifà il lettino.
Si lavano gli asciugamani.
La lavatrice gira ancora.
Mamma prende una maglietta pulita dall’armadio.
Papà cerca disperatamente il secondo calzino.
Insomma:
una famiglia normale.
E in mezzo a tutti questi piccoli gesti, una stessa famiglia olfattiva può comparire con discrezione.
Non necessariamente sempre.
Non necessariamente ovunque.
Ma abbastanza da diventare riconoscibile.
IL PROFUMO CHE UN GIORNO POTREBBE FARCI TORNARE BAMBINI
Forse è questa la parte più bella.
Oggi è soltanto un bagnetto.
Una tutina.
Una lavatrice da fare.
Un bambino da asciugare mentre cerca disperatamente di scappare dall’asciugamano.
Una mamma che finalmente riesce a prenderlo in braccio.
Una casa nella quale, come in tutte le case, succedono mille piccole cose contemporaneamente.
Poi passano gli anni.
Il body sparisce.
Il lettino diventa un letto.
I giocattoli cambiano.
Il bambino cresce.
Ma alcuni profumi possono restare legati ai ricordi.
E forse un giorno, ormai grande, sentirà una nota familiare.
Aprirà un armadio.
Prenderà un asciugamano appena lavato.
O abbraccerà la mamma.
E per un attimo penserà:
«Questo profumo lo conosco.»
Forse non ricorderà il nome.
Forse non saprà neppure spiegare dove l’ha già sentito.
Ma potrebbe ricordargli qualcosa.
Il bagnetto.
Il pigiamino.
Le coccole.
La mamma.
La famiglia.
Casa.
MAMMA, BAMBINO, FAMIGLIA: QUAL È IL VOSTRO PROFUMO?
Potete cominciare dalla Linea Baby Dolce e lasciare che la stessa famiglia olfattiva accompagni anche il bucato con l’Essenza di Dolce. Sul sito Soul’s Spirit, la Linea Baby comprende attualmente Dolce tra le Essenze per il bucato e i prodotti Baby coordinati.
Perché forse una casa non diventa “casa” soltanto per come la arrediamo.
E una famiglia non si racconta soltanto attraverso le fotografie.
Forse esistono anche profumi che, senza che ce ne accorgiamo, diventano parte della nostra storia.







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